Google Majel potrebbe chiamarsi in realtà Google Assistant
Sembra che il progetto Majel
legato a Google Android per una gestione completamente vocale della
miriade di servizi messi a disposizione dal gigante di Mountain View,
per concorrere con Siri di Apple, potrebbe chiamarsi Google Assistant.
Google Assistant sarebbe già passato nelle mani dell’Android Team per le prime prove su strada e secondo alcune fonti, Google avrebbe ideato questo nuovo servizio con tre obbiettivi in mente.
- Raccogliere tutte le informazioni per renderle comprensibili ai computer.
- Creare un livello di personalizzazione.
- Costruire un motore vocale incentrato più sulla ricerca di beni e servizi che sulla ricerca di informazioni.
Il progetto quindi mira ad una serie di
comandi vocali principalmente focalizzati sulla ricerca di informazioni
con l’aggiunta di un sistema che fornisca risultati concreti della vita
reale. Il livello di personalizzazione è un’ulteriore divisione che
permetterebbe a Google di catalogare più dati di ogni singolo individuo
mentre il primo obbiettivo è un pò quello che Google ha sempre fatto sin
dalla sua nascita come semplice motore di ricerca.
Non soltanto quindi un semplice
concorrente di Siri, secondo quanto vociferato da più parti, ma anche un
progetto da estendere a tutti gli sviluppatori per essere integrato
all’interno di applicazioni in grado di interagire con la “piattaforma
Google Assistant” per fornire risultati ancora più precisi e mirati.
Un progetto importante e molto
interessante che però è soltanto nelle fasi iniziali e sembra che non
riusciremo a vedere niente di concreto almeno fino all’ultima parte di
quest’anno.
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