sabato 12 maggio 2012

Windows 8: Microsoft ottimizza il Chkdsk




Per molti degli utenti che utilizzano il PC, il termine Chkdsk è sinonimo (almeno nella maggior parti dei casi) di guai con l’hard disk. Nelle passate versioni di Windows questa procedura, che verifica hard disk, descrittori, file ecc, ha sempre creato fastidio oltre a un certo timore per l’esito dell’operazione stessa.
Sembra però che Microsoft abbia voluto migliorare questa procedura nel nuovo Sistema Operativo Windows 8.  Pare infatti che l’azienda abbia ottimizzato il file System NTFS, rendendo la funzionalità meno invasiva e più veloce.
Come molti dei lettori ricorderanno, in precedenza il Chkdsk analizzava l’hard disk come unità singola precludendo all’utente l’utilizzo della macchina; in Windows 8 invece il processo potrà essere svolto in background e soprattutto in real-time con un guadagno di tempo non indifferente. Questo non toglie che la procedura sarà condizionata da problemi più o meno gravi che affliggono l’unità ottica.

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