Galaxy S3: display PenTile per un maggiore durata nel tempo
Uno dei “contro” del Galaxy S3
è il display. Se infatti ci soffermiamo sulle caratteristiche tecniche,
notiamo come Samsung abbia adottato la stessa soluzione presente su
Galaxy Nexus e Galaxy Note per quanto riguarda la tecnologia utilizzata.
In pratica non è stato utilizzato un display non-Pentile che
caratterizza Galaxy S2 e Galaxy Tab 7.7 e che viene comunemente chiamato
Super Amoled Plus, ma Samsung ha utilizzato la soluzione PenTile (Super
Amoled normale) che appunto troviamo nei prodotti commercializzati alla
fine del 2011. Una scelta che a molti ha fatto sorgere alcuni dubbi e
che ha contribuito in parte alla mancanza dell’effetto WOW.
In realtà il display di S3 è il perfetto
connubio tra la tecnologia del Note e quella del Galaxy Nexus e la
scelta di usare una matrice PenTile sembra essere stata fatta per
mantenere il più inalterate possibile nel tempo le qualità cromatiche
del pannello Super Amoled.
Sembra infatti che la tecnologia
non-pentile (S2 e Tab 7.7) perda di qualità nel corso del tempo non
riuscendo ad offrire la stessa luminosità, nitidezza e contrasti
rispetto all’inizio. Di contro la soluzione PenTile offrirebbe una
maggiore durata a causa della diversa concentrazione dei pixel e del numero inferiore presente.
C’è da considerare comunque che parliamo
di tempo di utilizzo decisamente lunghi e visto che la vita media di
uno smartphone è di circa 2 anni, crediamo sia comunque difficile
riuscire a notare cali di qualità su un display di uno smartphone.
Mediamente un display di un cellulare rimane acceso 2 ore al giorno e in
una vita media di 2 anni il tempo di utilizzo non incide in maniera
significativa sul deterioramento dei pixel.
PenTile o non-PenTile S3 ormai si
avvicina alla commercializzazione e presto potrete giudicare voi stessi
la qualità dello schermo.
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