Intel Core i7 3770K Ivy Bridge: la prima volta a 22 nanometri recensione by Games.inc
Dopo tanta attesa e un piccolo posticipo, oggi è finalmente il giorno dei processori Intel Ivy Bridge,
i primi in assoluto a essere costruiti con processo produttivo a 22
nanometri. Nell’era della comunicazione digitale e dei social network, è
divenuto quasi impossibile tenere nascosta una notizia; per questo
motivo negli ultimi mesi le informazioni (anche dettagliate) sulla nuova
piattaforma Intel sono circolate senza problemi.
Iniziamo quindi col riassumere quelle che sono le caratteristiche principali (già in parte conosciute) delle CPU Intel Core di Terza Generazione.
Iniziamo quindi col riassumere quelle che sono le caratteristiche principali (già in parte conosciute) delle CPU Intel Core di Terza Generazione.
Nell’ormai noto metodo di sviluppo della
casa di Santa Clara, Ivy Bridge appartiene alla fase Tick, introducendo
di fatto un nuovo processo produttivo, ma mantenendo però la stessa
architettura e lo stesso socket con la precedente generazione di CPU. In
questo caso quindi Ivy Bridge utilizza un socket LGA 1155,
retrocompatibile con le schede madri serie 6 ideate per Sandy Bridge.
Altre novità importanti, che vedremo
meglio a seguire, sono poi i nuovi Transistor Tri-gate, la componente
grafica Intel HD Graphics 4000 e l’introduzione dei chipset serie 7.
Prima di procedere inoltre va ricordato che, come avvenne per Sandy Bridge, Intel rilascia puntualmente quella che possiamo definire (per prezzo) la soluzione di fascia mainstream; rimangono quindi in cantiere le soluzioni per la fascia Extreme che arriveranno su socket LGA 2011 (vedi Ivy Bridge-E).
Prima di procedere inoltre va ricordato che, come avvenne per Sandy Bridge, Intel rilascia puntualmente quella che possiamo definire (per prezzo) la soluzione di fascia mainstream; rimangono quindi in cantiere le soluzioni per la fascia Extreme che arriveranno su socket LGA 2011 (vedi Ivy Bridge-E).
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