venerdì 2 marzo 2012


HTC ammette difetti e problemi delle ultime versioni della Sense UI

Kouji Kodera, chief product officer di HTC, intervistato sullo sviluppo della Sense UI avvenuto negli ultimi anni, ha ammesso senza mezzi termini che l’interfaccia proprietaria di HTC è stata responsabile in moltissimi casi di cali di prestazioni ed eccessivo carico di lavoro per le cpu.
Dalla versione 3.5 della Sense abbiamo aggiunto troppe cose. L’idea originale doveva essere semplice, facile da usare e nello stesso tempo non invasiva per il sistema. Con HTC Sense 4 siamo tornati indietro riprendendo quanto di buono abbiamo offerto con la seconda versione.
Per adesso, purtroppo, soltanto HTC One X e HTC One S godranno dei vantaggi apportati con l’ultima release di Sense, mentre One V utilizzerà una sorta di Sense 3.6 anche se non è chiaro quale sarà la versione destinata agli attuali dispositivi in commercio .
Quello che siamo riusciti ad ottenere dalla nuova Sense 4 è un buon connubio con Ice Cream Sandwich. Non abbiamo nemmeno provato a cambiare tutto, ma ci siamo mantenuti in perfetto equilibrio con Android 4.0, aggiungendo quello che la Sense avrebbe potuto colmare.
Koujira ha anche ribadito la volontà della società di rilasciare meno prodotti quest’anno, concentrandosi maggiormente proprio sulla linea di smartphone HTC One. Tutto questo si tradurrà in un maggior supporto e in aggiornamenti più tempestivi.

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