mercoledì 14 marzo 2012


Anonymous: attaccata la Sede del Vaticano ed Equitalia


Una rete più libera. E’ questa l’idea che il gruppo di Anonymous ha da sempre portato avanti, prendendo di mira stavolta il Vaticano e la sede dell’Equitalia. L’obiettivo principale è stata la Radio Vaticana che sarebbe accusata di utilizzare dei ripetitori con valori di trasmissione molto superiori di quelli previsti dalla legge. E’ risaputo che soprattutto per le persone vicine agli impianti di questo genere sono stati numerosi i casi accertati di neoplasie. La protesta poi è continuata colpendo anche il sito di Equitalia il gruppo dell’agenzia delle entrate e dell’INPS.
Entrambi gli attacchi sono stati fatti con tipologia DDOS (Distributed Denial of Service) e nel caso di Equitalia, il gruppo di hacker ha motivato l’attacco accusando Equitalia di riscuotere in modo feroce i beni alle persone indebitate, facendole quindi cadere in difficoltà, portandone alcune a gesti estremi come il suicidio.
EccoVi infine parte del comunicato:
“Purtroppo è ormai un fatto conclamato che usiate ripetitori con potenze di trasmissione largamente fuori dai limiti di legge, ed è altresì tristemente nota la correlazione fra l’esposizione a onde elettromagnetiche di elevata intensità e l’insorgere di gravi malattie neoplastiche quali la Leucemia, il cancro e svariate altre terribili patologie. Tanti cittadini che hanno la sfortuna di risiedere in prossimità dei vostri ripetitori hanno intentato cause legali, in seguito al declino delle loro condizioni di salute. Anonymous non può tollerare che questi crimini continuino impunti, e vi ricordiamo che siete “ospiti” sul suolo Italiano”.

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